Erano presenti:

per l’AEFE: Madame Driancourt, Direttrice dell’insegnamento, della formazione e dell’orientamento, Monsieur Lods, Capo del settore Europa, M.Pujol, Direttore delle risorse umane (in videoconferenza), M. Pestourie, il nuovo Preside (in videoconferenza), con la direzione del Lycée Chateaubriand di Roma e Napoli.

Dopo un giro di tavolo per le presentazioni, siamo stati invitati ad esporre la percezione delle famiglie sulla situazione attuale e la richiesta per la nuova organizzazione che permetterebbe il ritorno al tempo pieno “pedagogico”.

Abbiamo fatto da eco alle perplessità delle famiglie e alle difficoltà con le quali si confrontano quotidianamente, sia per gli orari ridotti di insegnamento in presenza, sui vari livelli, sia per gli orari del collège invertiti rispetto a quelli del primaire. Queste difficoltà comportano spese supplementari che si aggiungono ad una retta scolastica già importante.

Abbiamo ritenuto importante riconoscere ancora una volta il lavoro svolto dalla equipe pedagogica con i bambini di tutti i livelli, sin dall’inizio della crisi sanitaria.

 Abbiamo messo l’accento sulla necessità di ristabilire una comunicazione dettagliata, regolare e serena tra la scuola e le famiglie.

Abbiamo chiesto infine, maggiori controlli sull’applicazione delle misure sanitarie in funzione della legislazione attuale, grazie alla ripresa della Commission Covid e al continuo aggiornamento dei referenti Covid, con lo scopo di rispondere nel migliore dei modi alla situazione attuale e futura.

Monsieur le Proviseur ha ringraziato i genitori per la loro testimonianza, sottolineando l’importanza della fiducia reciproca e della comunicazione in una situazione come questa, in cui la sfida è quella di prendere delle decisioni urgenti che permettano di combinare le richieste di un ritorno a tempo pieno e le inquietudini sanitarie, pur rimanendo in grado di gestire le situazioni particolari che si presenteranno senz’altro sia su un piano individuale che collettivo e normativo.