Il preside consulta le tre associazioni dei genitori sulle modalità di ritorno ad un orario completo al college, combinando delle ore di didattica in presenza con delle ore a distanza, ritornando a classi intere dopo la pubblicazione del DPCM il 4 novembre 2020.

Potete trovare qui gli appunti dell’incontro preparati dalle rappresentanti dell’APE.

 

Per l’APE il 4 novembre 2020, sono presenti Marzia Brofferio et Karine Lagarde

Il Preside convoca i rappresentanti dei genitori delle tre associazioni (due persone per associazione) per
discutere la nuova organizzazione del college e lycée dopo la pubblicazione del DPCM il 4 novembre 2020.
Il Preside riafferma la sua volontà di accelerare il processo in modo che, cito, “tutti gli studenti abbiano
un orario che sia conforme all’orario completo previsto dalla legge”, come segue:
– Un orario completo implica che i due gruppi di classi siano riuniti per la scuola secondaria.
– Tutte le tre classi del liceo passano a lezioni a distanza al 100%. Le ore di laboratorio sono autorizzate in
presenza e pertanto saranno garantite per le specialità di 1ère e Terminale.
– Tutte le classi del primaire resteranno divise in due gruppi, e occuperanno pertanto l’intero sito di Strohl
Fern al mattino.
– Gli studenti del college, dalla 6ème à la 3ème, rimarranno nella sede di Strohl Fern, in classe intera, dalle
13.00 alle 16.00 (o alle 17.00 a seconda della classe) –
– – Gli studenti del college avranno lezione a distanza il mattino dalle 8 alle 11.
– Per quanto riguarda la didattica a distanza, gli insegnanti saranno formati/aiutati/consigliati al fine di
creare una didattica a distanza efficiente che combini lezioni in videoconferenza e del tempo di attività
con l’insegnante disponibile in audio, video o testo.
– Per gli studenti con disabilità, il regolamento consente l’insegnamento in presenza.
– Il ritorno a un orario globale permetterà inoltre agli insegnanti di valutare il livello degli studenti e di
prevedere, se necessario, corsi di sostegno.
Le associazioni dei genitori chiedono che venga studiato un secondo scenario per gli studenti del college,
come segue:
– Lezioni al mattino in presenza per facilitare l’organizzazione delle famiglie (impossibile in SF perché le
classi elementari divise occupano tutte le aule).
– Utilizzo delle classi sul sito di Patrizi/Malpighi lasciate vuote dagli studenti delle scuole superiori che
sono al 100% in DAD
– Inizio delle lezioni alle 8:30 per permettere alle famiglie di lasciare i loro figli a SF alle 8:00.
Il preside precisa che il trasporto in pulmini da SF a Patrizi non può essere garantito per motivi economici
e sanitari. Le famiglie dovranno organizzarsi.
La direzione fa notare che gli spazi in Patrizi/Malpighi non sono idonei per classi così numerose, gli spazi
comuni sono stretti – SF offre più spazio. La capacità del sito non consentirebbe di ospitare tutte le classi
del college contemporaneamente, limitando così la possibilità di lezioni in presenza a 3 o 4 mattine a
settimana per ogni livello. Inoltre, il sito verrà comunque utilizzato per le 1ere e Tle per le lezioni in
laboratorio, e queste per la maggior parte si svolgono al mattino. Infine, se verrà nuovamente consentito
agli studenti di ritornare in presenza, sarà necessario cambiare di nuovo.
Il Preside ha detto che questa nuova alternativa comporterebbe:
– Tre (o al massimo 4) mattinate di scuola in presenza a settimana.
– Le ore di laboratori per il college non possono essere effettuate utilizzando quelli di Patrizi (le sale
adattate per il oro corsi sono a SF).
– Allo stesso modo, lo sport, le arti plastiche e la musica, le cui sale/spazi dedicati sono a SF
– Occorre rivedere gli orari delle lezioni, che quindi non saranno pronti lunedì 9 ma solo lunedì successivo,
il 16.
M. Pestourie ricontatterà le associazioni venerdì mattina dopo aver studiato la fattibilità della seconda
alternativa (lezioni mattutine per il college a Patrizi/Malpighi).
Le associazioni dei genitori organizzeranno un sondaggio tra le famiglie tra venerdì e lunedì. Questo
sondaggio avrà valore puramente consultivo in vista del CE Straordinario, che è stato rinviato a martedì
prossimo.
Il CE deciderà la soluzione più appropriata tenendo conto dei diversi parametri in gioco.