Cari membri,

Il preside Pestourie vi ha spiegato in dettaglio il programma per l’inizio del nuovo anno scolastico di lunedì 16 novembre.

Vi informiamo quindi solo sulle varie questioni sollevate dalla nostra associazione.

Su richiesta di alcuni genitori di un possibile ritorno a classe intera alle elementari, la Direzione obietta che il sistema attuale della scuola elementare è il più appropriato nel contesto sanitario attuale ed è soddisfacente dal punto di vista didattico. Pur essendo consapevole che la soluzione adottata per il collège con un ritorno a classi intere non sia ottimale, la Direzione spiega che questo è l’unico modo per garantire il ritorno ad un calendario completo a norma di legge (“horaire règlementaire global”). Ciò richiederà un rigoroso rispetto del protocollo sanitario e sarà oggetto di grande vigilanza. In questo senso, il collége utilizzerà le aule più grandi come aule (comprese la palestra e gli spazi della mensa) per cercare di garantire il più possibile la distanza tra gli studenti. Infine, questo sistema modulare ha il vantaggio di consentire facili modifiche in funzione dell’evolversi della situazione sanitaria: sperando in un possibile ritorno della scuola primaria a classi intere dopo Natale e nel ritorno  in classe degli studenti del secondaire, non occorrerà più modificare l’orario e riorganizzare le classi.

Questa sembra essere la soluzione più equilibrata tenendo in considerazione le priorità in materia di salute e di istruzione. Questa opinione è condivisa da tutti i membri del team pedagogico, dalla direzione, dall’amministrazione e dai rappresentanti del APE.

L’APE ha richiesto che sia garantito agli studenti della scuola media, nelle ore pomeridiane, il massimo delle ore possibili (con un insegnamento in presenza), in particolare consentendo agli studenti della 6° di finire alle 17.00 (come avviene attualmente) e di consentire alle 3° di restare a scuola anche il pomeriggio nel giorno che hanno lezione al mattino. Come scritto dal Preside nella sua comunicazione, la Direzione ne prende atto e promette di prenderlo in considerazione se la situazione lo consentirà, sottolineando anche che la scelta relativa alle 6° è stata fatta per tenere conto che uscire alle 17.00 potrebbe essere pesante per gli alunni più piccoli che arriverebbero molto tardi a casa.

L’APE ha chiesto maggiori dettagli sulle modalità di formazione a distanza (EAD): La Direzione ha spiegato che l’EAD ha fatto enormi progressi, grazie in particolare ai corsi di formazione istituiti dall’AEFE – L’EAD sta diventando così una vera e propria alternativa didattica. Saranno quindi assicurate tutte le ore; verrà fatto l’appello all’inizio di ogni lezione; i docenti effettueranno un misto di videoconferenze e di compiti/attività da svolgere sotto il controllo diretto del docente; tutte le ore saranno così assicurate in insegnamento sincrono, cioè con la presenza del docente (a distanza o sul posto). Il lavoro asincrono sarà limitato al lavoro personale.

La scuola di Napoli, già passata all’EAD, ha avuto un riscontro molto positivo, così come gli studenti delle classi delle scuole superiori di Roma che stanno svolgendo lezioni in EAD già da una settimana.

Gli insegnanti chiedono ai genitori di essere vigili sul comportamento dei loro figli per quanto riguarda l’uso dell’immagine e del suono.

L’APE ha richiesto un incontro periodico tra il Professore principale e i rappresentanti dei genitori della classe per monitorare il carico di lavoro a distanza e la sua organizzazione.

Per quanto riguarda il primaire, abbiamo riportato le domande dei genitori sulle disparità tra classi del medesimo anno e sulle messa in pratica dell’EAD per le 3h30 previste per CE2/CM1/CM2. M.Teissonnière ha promesso di inviare una comunicare il giorno dopo. Mercoledì mattina ha incontrato i rappresentanti dei genitori dell’APE per discutere proprio di questo argomento. In particolare hanno parlato di: preoccupazioni di alcune classi per la mancanza di una chiara comunicazione da parte dell’insegnante sulle modalità scelte per svolgere le ore di lezione in aula e che chiarisse la distinzione tra compiti a casa e attività a distanza in autonomia.  Il rispetto della durata del lavoro dato ogni giorno ai bambini è stato evocato perché l’orario EAD in alcune classi non corrisponde ai 45 minuti al giorno.

In altre classi, invece, l’organizzazione creata è stata comunicata in modo molto chiaro alle famiglie, all’inizio dell’anno scolastico, tramite e-mail e/o durante le riunioni di classe. L’APE ha auspicato che in tutte le classi venisse effettuata una comunicazione altrettanto chiara e completa, soprattutto per le classi che completano l’orario regolamentare con l’EAD.

Durante la riunione del CE, abbiamo messo in evidenza il problema delle numerose assenze contemporanee degli insegnanti, come è avvenuto la scorsa settimana, che ha avuto un forte impatto su alcuni livelli. M.me Coester, responsabile dell’organizzazione dell’insegnamento nel secondaire, ha ricordato che esiste un diritto al congedo per malattia del personale che fa parte del diritto del lavoro – gli insegnanti vengono sostituiti solo in caso di lunga assenza – e si è anche lamentata di ricevere numerosi messaggi quotidiani dai genitori ai quali non riesce a rispondere. L’APE ha chiesto che in una situazione del genere le famiglie vengano prontamente informate delle assenze dei professori.

È stato inoltre spiegato che è stato organizzata la possibilità per il professore in quarantena preventiva di collegarsi con l’intera classe poichè tutte le aule sono state dotate di telecamere. Si sta creando un’organizzazione specifica similare anche per i casi di studenti in quarantena, dove il follow-up pedagogico sarà assicurato attraverso il professore principale.

Le liste congiunte dei rappresentanti di classe (Parents Délégués – PD) inviate dall’APE sono state convalidate dalla Direzione al mattino; i PD potranno presto assumere la loro “funzione”. Abbiamo chiesto che i vari organi di rappresentanza siano operativi il prima possibile.

Su richiesta dell’APE, la Direzione ci ha fornito dettagli sulla valutazione delle prove per le classi d’esame secondo le direttive ministeriali annunciate il 5/11/20: le tre prove di valutazione comuni per le Première e le Terminale saranno annullate e sostituite con la valutazione continua (“control continue”). In altre parole, saranno sostituite dalle medie dei voti in pagella.

Invece gli esami finali di specialità saranno mantenuti. Per il momento si terranno nelle date previste per marzo. Tuttavia, e per “garantire che gli studenti siano interrogati su elementi effettivamente studiati nell’ambito del programma”, tutte le discipline interessate indicheranno due materie tra cui scegliere.

Per quanto riguarda l’orientamento, un’altra preoccupazione espressa dall’APE, i rappresentanti degli studenti hanno dichiarato di essere stati aiutati nelle procedure di registrazione alle selezioni per i corsi di laurea. Il forum dell’orientamento è stato cancellato, tuttavia, per il momento, l’intervento del consulente dell’orientamento dell’Académie di Grenoble è stato confermato. Nella nuova EDT, sarà reintrodotta l’ora di “vie de classe” che può essere dedicata proprio all’attività di orientamento. M.me Traxler racconta di una sessione di orientamento co-facilitata a distanza con il CDI di Patrizi (insegnanti documentalisti). L’APE ha chiesto che il CDI di Strohl Fern possa fornire un servizio simile anche alle classi di 4a e 3a.

Pur comprendendo l’abbandono della questione relativa alla mensa in questo particolare contesto sanitario, l’APE ha chiesto alla Direzione di fornire un feedback ai genitori che erano stati interrogati su questo argomento ma che da allora non hanno ricevuto alcun aggiornamento. La Direzione ha infatti confermato che la questione è attualmente sospesa a causa della situazione sanitaria, ma che non mancherà di riconsiderare l’opzione della mensa non appena la pandemia lo permetterà di nuovo: darà seguito alle famiglie su questo punto.

Infine, abbiamo chiesto alla Direzione un aggiornamento sugli sviluppi relativi al dossier immobiliare. La Direzione ha confermato che la ricerca di nuovi locali non si è mai fermata e che nello stesso giorno un edificio di 4000 m² era stato considerato come una possibile soluzione nonostante sia lontano dal centro della città. In ogni caso, qualora si arrivasse ad un parere finale favorevole su questa scelta, occorrerebbero almeno 4 mesi prima di poterne usufruire realmente.