Le rappresentazioni del flauto magico sono avvenute giovedì 11 e 18 maggio ed sono state, come ogni anno, un grande successo! Gli alunni dalla Moyenne Section al CM2 hanno interpretato con entusiasmo una moltitudine di Papageni, Regine della notte o ancora Sarastro.

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Quest’anno, il progetto Opera ha incontrato dei problemi organizzativi  e le famiglie hanno ricevuto il libretto solo all’ultimo momento. Globalmente, le notizie sullo svolgimento del progetto sono state rare e spesso tardive. L’ape ha sollecitato la direzione della scuola per ottenere delle spiegazioni su questi problemi, che non sono stati constatati gli anni precedenti, né nelle altre scuole che partecipano al progetto (qua sotto il messsaggio mandato dal APE)

La direzione ha risposto sottolineando la particolarità del progetto plurilingue ed interculturale di Chateaubriand, che implica una parte supplementare al libretto, creato dalle classi, gli insegnanti e gli alunni, in francese. Questo spiega perché il progetto ha un costo più elevato delle altre scuole e un  processo creativo più lungo.

Sui termini, fortemente allungati rispetto agli altri anni, la direzione spiega che gli scambi sono stati numerosi dal mese di dicembre, tra gli insegnanti con  esigenze legittime, ed il tipografo che gestisce il lato tecnico. Tutto ciò è stato più complicato anche a causa del cambiamento degli interlocutori  in seno ad Europa In Canto.

L’APE è sponsor del progetto Opera, e parteciperà di nuovo l’anno prossimo al finanziamento del progetto Aïda.

Sapere ne più su Europa in canto

Chère madame Lebret,
Nous avons été interpellés de manière répétée par les parents d’élèves de toutes les classes participant au projet Opéra. Contrairement à toutes les autres écoles de la ville qui participent à ce projet, les familles de Chateaubriand n’ont toujours pas pu obtenir le livret de la flûte enchantée (ou l’ont obtenu le 10 mai, dans certaines classes). Les premières représentations ont lieu le 11 mai !!
Les années précédentes, le livret a été communiqué des mois au préalable, comme cela a été le cas cette année pour les autres écoles. On nous avait informé d’un problème lié la traduction, et nous avons tenté de rassurer les parents et de soutenir l’image de l’école sur cette base. Mais il semblerait qu’il s’agisse en fait d’un problème de gestion, et de paiement de la part de l’école.
Les parents d’élèves ont par ailleurs reçu de vous deux courriers électroniques pour le moins troublants le 9 mai, au sujet des frais et modalités de paiement du projet Opéra.
Comme Association, nous aimerions comprendre ce qui s’est passé pour pouvoir expliquer aux parents la situation, ces derniers sont en colère et s’en prennent aux enseignants, qui, à notre avis ne sont pas du tout responsables.
Dans l’attente d’une réponse de votre part,
Bien cordialement,
Le bureau de l’APE