La Giornata Difesa e Cittadinanza (JDC) è un adempimento obbligatorio per i giovani francesi di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Il certificato a cui dà origine è richiesto in particolare per potersi iscrivere agli esami universitari o quello di guida. In Francia, si viene convocati dopo essere stati censiti all’età di 16 anni; all’estero, questa giornata non è organizzata in modo sistematico, il che aumenta considerevolmente le pratiche amministrative dei giovani che tornano in Francia a studiare o lavorare (hanno 40 giorni per regolarizzare la loro posizione).

Al di là dell’aspetto puramente amministrativo, la JDC è un’occasione per ricordare ai giovani i valori fondamentali della Repubblica. È anche un (primo) contatto con la comunità militare e la scoperta dei numerosi mestieri e specialità, civili e militari che la Difesa offre.

A Roma, la JDC è stata organizzata mercoledì 28 marzo all’Istituto francese (Centre Saint-Louis), grazie alla volontà e al lavoro del Consolato francese. Sono stati invitati gli studenti di Première e Terminale di Chateaubriand e Saint-Dominique. Anche se la giornata è indirizzata ai giovani francesi, molti loro compagni italiani o di altre nazionalità hanno partecipato con piacere a questa iniziativa tutt’altro che noiosa!

L’Ambasciatore francese a Roma, Christian Masset, ha aperto la giornata elogiando il ruolo dei consiglieri consolari al servizio dei 2 milioni di francesi che vivono all’estero. L’Ambasciatore ha anche ricordato ai giovani che la vita a cui essi aspirano non é possibile in molti luoghi in cui le libertà fondamentali vengono attaccate. Poi, nel suo bel discorso sulla difesa dei valori della Repubblica, ha menzionato l’importanza del sacrificio e ha elogiato l’atto di eroismo del colonnello Arnaud Beltrame a Trèbes la settimana scorsa. Christian Masset ha incoraggiato i giovani a riflettere sulle loro radici, su ciò che le generazioni precedenti hanno fatto affinché possiamo vivere come lo facciamo oggi e a considerare un possibile loro impegno per questi valori e nella società, nel rispetto degli altri.

La giornata è proseguita con un vivace quiz sulle principali questioni della cittadinanza, che ha messo in evidenza il buon livello dei nostri studenti, seguita dalla testimonianza sul ruolo delle donne in polizia di un capitano di gendarmeria, da un colorato intervento sulle operazioni di difesa nazionale da parte del Joint Liaison Officer, per concludersi con una commemorazione del centenario dell’armistizio della prima guerra mondiale.

L’APE spera che il JDC continui ad essere organizzato regolarmente a Roma perché, oltre a regolarizzare la posizione dei giovani francesi, offre a tutti i nostri studenti una nuova prospettiva su molti aspetti della loro vita futura come cittadini.